Si tratta in genere di ambienti apparentemente anonimi: un atrio di un condominio, una scala o la via d’uscita di un cinema.

Mi trovo più a mio agio con luoghi simili piuttosto che con soggetti più nobili, tanto più se hanno qualcosa di squallido.

Ricercare e trovare il bello in questi ambienti desolanti e desolati è a mio avviso affascinante.